Comune di Oppeano

Sabato 27 gennaio 2018 visiteremo la splendida cittadina di Legnago, all’interno del ciclo di appuntamenti dell’associazione La Pianura Cultura

Pubblicata il 12/01/2018
Dal 27/01/2018 al 27/01/2018

La Pianura Cultura prosegue nell’organizzare le visite culturali nel nostro territorio del Basso Veronese: sabato 27 gennaio 2018 alle ore 15.00 ritrovo nel Comune di Legnago (Vr).
Legnago è una città ricca di storia, monumenti e musei: visitarla è obbligatorio per gli amanti della storia e della cultura dei borghi antichi.
Legnago è famosa per aver dato i natali al musicista di fama internazione Antonio Salieri (Legnago, 18 agosto 1750Vienna, 7 maggio 1825) e al critico d’arte Gian Battista Cavalcaselle (Legnago, 22 gennaio 1819Roma, 31 ottobre 1897). Luoghi da vedere per comprendere la terra sono: il museo Fioroni, ubicato nel palazzo del 1887 che custodisce una raccolta privata della famiglia Fioroni. La struttura sorge nel Viale della Stazione ed è oggi sede dell'omonima Fondazione culturale (costituita grazie all'impegno e alla dedizione della fondatrice Maria Fioroni e riconosciuta come Ente morale dello Stato italiano nel 1958). Di particolare interesse è la “Sala Orientale” che accoglie souvenir esotici e trofei di caccia grossa (si possono infatti ammirare lunghi fucili coloniali,vestiti di capi tribù africani e orientali oltre ad oggetti raccolti dal sig. Fioroni durante le sue spedizioni e foto d’epoca), mentre al primo piano nelle “Sale del Risorgimento” sono visibili alcuni cimeli di patrioti legnaghesi. Interessante anche la camera da letto, appartenuta all'Hotel Paglia, all'interno della quale alloggiò Giuseppe Garibaldi. Il Museo della Fondazione Fioroni di Legnago costruisce uno degli esempi più suggestivi e significativi di casa museo del panorama museale veneto. Il primo allestimento dell’ingente collezione di creazioni e cimeli risorgimentali, raccolta a partire dagli ultimi decenni dell’800 dalla famiglia Fioroni, risale agli inizi degli anni ’20 del ‘900. Tra le sale risorgimentali di Palazzo Fioroni gli arredi vistosamente d’0epoca, arazzi, tappeti, orologi, tendaggi, lampadari, contribuiscono a una mise en scene storica.
Inoltre il Teatro Salieri del 1911, anno in cui Vittorio Bressan e Benvenuto Maggioni iniziarono la costruzione del teatro su commissione della “Società anonima teatrale”. A causa dello scoppio del primo conflitto mondiale, i lavori di costruzione subirono una battuta d'arresto (mancavano alcuni lavori di sistemazione del tetto e della facciata) e furono ripresi in gran fretta nel 1925 per poter festeggiare il 1º centenario della morte di Antonio Salieri. Il teatro venne anche usato dal Comune come sala cinematografica. L’interno del teatro e la facciata furono pensati nel 1941 dall’architetto Luigi Piccinato, ma tale progetto non venne portato a termine e il teatro venne ultimato solamente dopo il secondo conflitto mondiale. Il teatro Salieri venne inaugurato il 15 settembre 1956 e da oltre 30 anni il suo calendario è ricco di rappresentazioni teatrali.
Importanza ha anche il Torrione, che rappresenta quel che resta della rocca costruita da Michele Sanmicheli nel XVI secolo: sorge in piazza della Libertà, a pochi passi dal Duomo. Viene considerato il simbolo della città proprio perché ricalca la storia architettonica e militare autoctone. Anticamente è stato usato con la funzione di prigione (qui sono stati incarcerati alcuni patrioti tra i quali il conte Emilei di Verona e il poeta Aleardo Aleardi). Le mura cittadine (e quindi anche il Torrione) sono state costruite a partire dal 1525 durante il dominio della Serenissima, in seguito alla rovinosa guerra della Lega di Cambrai. Il torrione è stato più volte restaurato.
Infine, ma non per importanza il Museo Civico Centro Ambientale Archeologico di Legnago espone reperti archeologici che permettono di studiare lo sviluppo culturale ed economico della Bassa Pianura veronese tra il 5000 e il 50 a.C. Da vasi di argilla a capanne e palafitte, da ricostruzioni di sepolture di guerrieri e donne a corredi funebri, da urne a cinturoni in bronzo e tombe celtiche, l’arco temporale contemplato è molto ampio ma di facile comprensione grazie alla chiarezza dell’esposizione e alla bellezza dei reperti. Finalità del Centro Ambientale sono la difesa e il miglioramento dell’ambiente fluviale dell’Adige e dei corsi d’acqua minori locali, oltre che del sistema archeologico delle Valli Grandi Veronesi.
Concluderà la giornata la visita all’azienda agricola Geofur con annesso buffet. Nasce negli anni ’70 dal fondatore Rodolfo Furiani, specializzato nella produzione e commercializzazione del radicchio.
Si ricordo che il progetto Viviamo la Bassa dell’associazione La Pianura Cultura vbede il supporto dei Comuni di Oppeano, capofila, Casaleone, Cerea, Cologna Veneta, Concamarise, Isola Rizza, Legnago, Minerbe, Pressana, Zevio e Veronella prosegue nel presentare gli appuntamenti della 2^ edizione del progetto Conosci il territorio, in collaborazione con l’Associazione La Pianura Cultura di Sanguinetto e col patrocinio della Provincia di Verona.
 “L’Associazione La Pianura Cultura propone questo 2° ciclo di itinerari turistico-storici nella Bassa Veronese, con appuntamenti patrocinati dalla Provincia di Verona fino a giugno 2018; seguiranno: Veronella, Pressana, isola Rizza, Concamarise, Zevio e Casaleone”, spiega la Presidente dell’Associazione La Pianura Cultura Enrica De Fanti.
“Il nuovo ciclo Viviamo la bassa – Conoscere il territorio sarà un tour, seguito da storici e studiosi del territorio, ma anche architetti e guide turistiche, per gli edifici e locali storici della Bassa”, spiega Jerry Brighenti, Presidente della Associazione. L’ingresso a tutte le visite è libero; per info sig.ra Claudia cell.  333 2510947  o sig. Luigi cell. 335 6215921 o sig. Jerry cell. 335 6215921.
 


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Categorie cultura

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