Regione Veneto

Oppeano, superati i 10.000 abitanti, dai 6.941 di inizio anni ‘90

Pubblicata il 14/12/2018

L’ultima rilevazione anagrafica riporta quota 10.074 residenti; sintomo di un Comune vivace e di un territorio attivo
 
Il Comune di Oppeano ha superato la quota dei 10.000 abitanti: la rilevazione anagrafica risalente al 31.10.2018 riporta iscritti 10.094 residenti. Per fare un confronto, a inizio anni ’90 erano 6.941, al 31.12.2000 erano 7.426 e al 31.12.2010 erano 9.446. La densità abitativa a fine settembre 2018 ha raggiunto le 214  persone per chilometro quadrato, considerando che il territorio si estende per circa 47 chilometri quadrati.
Il nostro Comune è suddiviso in 5 frazioni: Oppeano, Vallese, Ca’ degli Oppi, Mazzantica e Villafontana (frazione di competenza oltre che di Oppeano anche di Bovolone e Isola della Scala). Se guardiamo ai dati delle singole frazione il capoluogo conta 3.314 residenti; Vallese 3.605; Ca’ degli Oppi 1.891; Mazzantica 530 e infine Villafontana 754.
Al 31.10.2018 i maschi del Comune sono 5.094 e le femmine 5.000.  Un dato interessante è che gli under 18 nel 2018 sono 1.941 e gli over 65 nel 2018 1.821, quindi Oppeano risulta essere un Comune abbastanza giovane.
Nel 2017 sono nati ben 105 nuovi bambini, a fronte dei decessi che sono stati 95.
I cittadini di origine straniera incidono per il 14,33% del totale dei residenti, contando sia cittadini comunitari che extracomunitari. La comunità straniera numericamente più importante a Oppeano è quella rumena.
“La crescita del Comune in questi ultimi anni è anche merito delle Amministrazioni comunali che hanno investito nel riqualificare le infrastrutture. Un forte impegno è stato profuso negli ambiti scolastico, viabilistico e sportivo. Inoltre per migliorare ed implementare l’arredo urbano e il verde pubblico”, spiega il Sindaco Pierluigi Giaretta.
Negli ultimi anni Oppeano ha investito nel Piano delle Ciclabili e nelle fonti rinnovabili. Il nostro Comune è inoltre dotato di strade di viabilità e il collegamento della S.S. 434 Traspolesana agevola gli spostamenti; lo sviluppo residenziale è stato affiancato anche da quello produttivo, certamente legato alla viabilità.
“E’ sempre sostanzioso il sostegno alle Associazioni di volontariato e la garanzia di servizi di qualità; ad esempio per i giovani, come la biblioteca e l’informagiovani, e per gli anziani, come il centro sollievo La Genziana. L’intenzione dell’Amministrazione è di proseguire su questa strada”, aggiunge Giaretta.


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